Annunci69.it è una Community rivolta ad un pubblico adulto e maggiorenne.
Puoi accedere solo se hai più di 18 anni.

SONO MAGGIORENNE ESCI
Racconti Erotici > trio > Lei regina cuck
trio

Lei regina cuck


di Sleepy699
15.10.2025    |    3.919    |    4 9.7
"«Dai, Luca… sborra dentro la mia amica…fai come dice lei, riempile la figa» disse Lara, nuda e bellissima, in pieno orgasmo, il corpo che si contraeva sulla poltrona..."
Lara me ne aveva parlato più volte, con quel suo sorrisetto malizioso che mi dava sempre la sensazione di essere considerata da lei un’ingenua.
«Ti piacerebbe, sai? Lui è discreto, io lo guardo… e tu ti lasci andare. Ti ecciterà più di quanto credi.»
Avevo sempre riso, arrossito, cambiato discorso. Ma dentro… la curiosità scavava.
E ora ero lì, nel loro appartamento, con un bicchiere di vino bianco in mano e lo stomaco in subbuglio. Luca sedeva sul divano, gambe larghe, camicia sbottonata che lasciava intravedere il petto scolpito. I suoi occhi mi fissavano con una calma predatoria, e ogni tanto si posavano sulle mie gambe nude, scoperte sotto la gonna corta. Lara invece si muoveva per il salotto con sicurezza, un vestitino nero che le fasciava le curve generose, i capezzoli già evidenti sotto il tessuto sottile.
«Ornella, rilassati…» disse, sedendosi accanto a me. La sua mano mi accarezzò il ginocchio. «Non devi fare niente che non vuoi. Ma se vuoi… beh, io adoro guardare.»
Deglutii. Sentivo la pelle calda, le cosce strette. Non sapevo se fosse l'alcol o l'elettricità nell’aria, ma mi sentivo sciogliere. Il pensiero di fare l’amore con suo marito, davanti a lei, mi sembrava una follia. Eppure... anche solo a immaginarlo, mi bagnavo.
Fu Lara a rompere il silenzio, voltandosi verso Luca: «Ti va di farle vedere quanto sei duro per lei?»
Lui non disse niente. Si alzò. Si tolse la camicia con un gesto lento, deciso. I suoi addominali si contrassero mentre faceva scivolare i pantaloni. Non portava biancheria. Il suo sesso era già semi-eretto, grosso, venoso, minaccioso. Istintivamente distolsi lo sguardo. Ma poi lo rialzai. Lara mi stava osservando, le labbra socchiuse, respirava piano.

«Vai…» mi sussurrò.
«allora guardalo. Toccalo.»
Le mie mani tremavano mentre mi inginocchiavo davanti a lui. Con le dita sfiorai la base del suo sesso, lo accarezzai, sentendolo crescere sotto il mio tocco. Lo guardai negli occhi prima di portare la lingua sulla punta, raccogliendo una goccia salata di desiderio.
Luca emise un gemito profondo. Gli presi l’asta con entrambe le mani, cominciando a leccarlo lungo tutta la lunghezza, con lentezza. Lara si era seduta, le gambe divaricate, già una mano sotto il vestito.
«Dio, che vista...» mormorava.
«Guarda come lo fai diventare duro…» mormorò Lara alle mie spalle. «Te lo immagini già in bocca, vero?»
Mi lasciai andare. Lo presi in bocca lentamente, sentendo la pelle tesa che scivolava contro le mie labbra. Mi riempiva la bocca, spingeva fino in fondo. Le mie mani gli accarezzavano le cosce muscolose, mentre le labbra si stringevano intorno a lui, risalendo e scendendo in un ritmo crescente. Sentivo i suoi gemiti sopra di me, le sue mani che afferravano miei capelli.
Lo succhiavo con devozione, le mani che gli stringevano la base mentre la mia bocca lo avvolgeva caldo e bagnato. Ogni volta che risalivo, lui mi guardava con quegli occhi scuri, fissi nei miei.
«Guardala, Lara…» disse lui «Sta godendo solo a succhiarmelo.»
«Sì… e io godo a guardarla. Ti stai facendo scopare la bocca, Ornella?»
Gemetti, con il cazzo in bocca..
Quelle parole mi accendevano.
Volevo dargli piacere, volevo farmi guardare.
Iniziai a pompare più veloce, la saliva che mi colava lungo il mento, gli occhi lucidi, lo prendevo tutto, fino in fondo, sentendolo pulsare. Lara si era spogliata, le tette in bella mostra, gemeva, toccandosi.
Luca mi tirò su di scatto, con una forza che mi tolse il fiato.
«Voglio sentirti sopra.»
Mi voltai verso Lara, ancora nuda sulla poltrona, la mano tra le cosce. Lei mi sorrise.
«Sì, Ornella… cavalcalo. Siediti su quel cazzo e fammi vedere come ti muovi, perfettina del cazzo.»
Salii su Luca, le mani posate sui pettorali muscolosi,. Il suo cazzo scivolò facilmente tra le labbra bagnate. Poggiai le mani sul suo petto, i muscoli tesi sotto il palmo, e iniziai a muovermi.
Lentamente all’inizio, sentendo ogni centimetro di lui che affondava dentro di me.
«Dio… sì…» sussurrai, «Ti sento tantissimo Luca»
«Ti piace, troia? Ti piace farmi godere davanti a mia moglie?»
«Sì… Luca, mi piaci un casino» ansimai, persa, sudata, fradicia.
Non avevo più pudore. Solo voglia della sua carne, dei suoi muscoli.
Lui mi stringeva i fianchi, ma lasciava che fossi io a decidere il ritmo.
Io cavalcavo quel corpo possente, affondando e sollevandomi con movimenti fluidi.
«Guarda come se lo prende…» disse Lara. « Brava, continua così. Voglio vedere il tuo culo muoversi su di lui finché non vieni.»
Mi voltai verso di lei, e il suo sguardo incrociò il mio. «Toccati mentre mi guardi» le dissi, senza nemmeno riconoscere la mia voce. «Guardaci mentre lo faccio venire.»
«Sì… così ti voglio, troia» sibilò Lara, le dita affondate nel suo sesso.
Presi a muovermi più velocemente. Il cazzo di Luca mi riempiva mentre lo cavalcavo con movimenti più intensi. I suoi gemiti si facevano più profondi, le mani ora mi stringevano forte le natiche, guidando le spinte. Ogni colpo era una scossa, un fremito, un’ondata. Presi a toccarmi i capezzoli, volevo offrire loro uno spettacolo sempre più eccitante, mi piaceva essere guardata, essere al centro delle attenzioni di entrambi.
E soprattutto sentivo che lui stava venendo.
«Sì… vieni dentro di me… fammi sentire tua…» dissi guardando Lara negli occhi, quasi sfidandola.
«Fammi vedere come godi su quel cazzo.»
Le sue parole mi trafissero. Sapevo non sarei durata a lungo.
Il nodo dentro si sciolse all’improvviso quando lui esplose, scaricando fiotti caldi dentro di me.
Mentre lo sentivo pulsare la figa si contraeva attorno al suo cazzo, in spasmi profondi, intensi, sentivo il liquido caldo che mi scivolava lungo le cosce.
«Dai, Luca… sborra dentro la mia amica…fai come dice lei, riempile la figa» disse Lara, nuda e bellissima, in pieno orgasmo, il corpo che si contraeva sulla poltrona.
Mi accasciai contro il suo petto, esausta, le gambe molli, il cuore che batteva all’impazzata. Sentivo il suo seme colare lentamente fuori mentre restavo lì sopra, ancora unita a lui. Avrei voluto baciarlo ma non osavo, non sapevo come Lara l’avrebbe presa.
Disclaimer! Tutti i diritti riservati all'autore del racconto - Fatti e persone sono puramente frutto della fantasia dell'autore. Annunci69.it non è responsabile dei contenuti in esso scritti ed è contro ogni tipo di violenza!
Vi invitiamo comunque a segnalarci i racconti che pensate non debbano essere pubblicati, sarà nostra premura riesaminare questo racconto.
Voto dei Lettori:
9.7
Ti è piaciuto??? SI NO

Commenti per Lei regina cuck :

Altri Racconti Erotici in trio:




® Annunci69.it è un marchio registrato. Tutti i diritti sono riservati e vietate le riproduzioni senza esplicito consenso.

Condizioni del Servizio. | Privacy. | Regolamento della Community | Segnalazioni